CALCOLO NOTA SPESE E FATTURA

Con l'approvazione del D.M. 55/2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2/04/2014, sono entrati in vigore i nuovi parametri forensi, che disciplinano i compensi dell'avvocato "quando all'atto dell'incarico o successivamente il compenso non si stato determinato in forma scritta" e "in ogni caso di mancata determinazione consensuale degli stesse comprese le ipotesi di liquidazione nonché di di prestazione nell'interesse di terzi o prestazioni officiose previste dalla legge, ferma restando - anche in caso di determinazione contrattuiale del compenso - la disciplina del rimborso spese".

Tali parametri si debbono applicare per i rapporti creatisi dopo il 3/04/2014.

Si riportano di seguito alcuni strumenti utili per il controllo della nota spese mentre per calcolare il compenso del Consulente tecnico d'ufficio si rinvia qui.  Nella pagina sono presenti, inoltre, alcune applicazioni utili per calcolare i compensi maturati sotto la vigenza della precedente disciplina ministeriale.



L'utilità riportata accanto serve, invece, per calcolare una fattura o una notula per Avvocati e Studi Legali. Dopo avere inserito l'importo e le eventuali spese (esenti e non esenti), cliccando sul pulsante [Calcola] si aprirà una nuova finestra con la fattura calcolata.

Trattandosi di fattura per Avvocati e Studi Legali è possibile includere o meno le spese generali (15% su diritti e onorari) mentre la quota per la cassa forense (4%) è calcolata automaticamente.

E' disponibile anche l'opzione che tiene conto del regime fiscale semplificato.



CALCOLO FATTURA INVERSA

La seguente utilità può essere particolarmente interessante, perché permette di calcolare la fattura e di quantificare l'ammontare della ritenuta d'acconto a partire dall'importo totale della medesima.

Questa utility dà la possibilità di calcolare la fattura in tre modi diversi:

  1. Inserendo il valore del primo campo ovvero l’importo netto (somma di diritti ed onorari nel caso di fatture per prestazioni professionali di avvocati) si procede al calcolo del totale sommando fra loro le varie voci (maggiorazione forf. 12,5%, cassa forense 4%, iva e spese non imponibili).
  2. Inserendo il valore del secondo campo ovvero l’importo totale della fattura si può effettuare lo scorporo di tutte le altre voci (iva, cassa forense e ritenuta d’acconto).
  3. Inserendo il valore del terzo campo ovvero l’importo netto a pagare si possono determinare ritenuta d’acconto, totale in fattura e tutte le altre voci a ritroso. Nella casella dedicata alle spese vanno iserite le spese esenti Iva ex art. 15 del DPR 26 ottobre 1972 n. 633. 

Il calcolatore: è, inoltre, particolarmente flessibile, perché permettere di inserire quattro opzioni aggiuntive e facoltative come:

  • Scelta aliquota iva (23% 21%, 20%, 10% e 4%) in quanto il calcolatore può essere utilizzato per qualsiasi tipologia di fattura;
  • Contributo previdenziale al 4%; per avvocati ed altri professionisti
  • Maggiorazione forfettaria del 15% per rimborso spese generali avvocati;
  • Ritenuta d’acconto nel caso in cui la fattura venga emessa nei confronti di un sostituto d'imposta. Tale opzione è automaticamente selezionata nella terza tipolgia di calcolo ovvero a partire dalla somma netta a pagare.